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Azione Giovani
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Ci vediamo in...

In attesa della sede definitiva ci riuniremo in federazione ogni giovedi alle 18:30 in corso Garibaldi 129 sopra la footloker.
 
MANIFESTAZIONE CONTRO LA FINANZIARIA PDF Stampa E-mail
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Scritto da Salvatore Palermo   

 Il 2 giugno saliremo a Roma per protestare contro la finaziaria della tasse che serve solo all'italia per stroncare ogni tentativo di ripresa economica. una finaziaria senza dubbio sbagliata che non fà altro che compromettere la stabilità economica dell'Italia e il futuro di noi giovani. Una finaziaria falsa dettata dalla sinistra più radicale che per uguaglianza sociale intende non alzare il livello socio-economico delle piccole famiglia ma tagliare quello delle più ricche non creando cos' sviluppo ma bensi regresso... Vieni anche tu a manifestare il 2 dicembre a Roma. Azione Giovani sta organizzando pulman gratuiti con partenza la sera dell'1 e rientro il 2 completamente gratuiti. contattaci

via mail al indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

SI PARTE VENERDI 1/12/2006 DAL PONTE DELLA LIBERTA' (SANTA CATERINA) NELLO SPIAZZALE DIFRONTE AL QUIPER ALLE 24:00 APPUNTAMENTO PER IL RADUNO ALLE 23:30. 

 
EROI DI NASSIRYA...PER NON DIMENTICARE... PDF Stampa E-mail
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Scritto da Salvatore Palermo   

 Il 12 novembre 2003 con un vile attentato persero la vita 19 nostri connazionali, tra i quali dodici carabinieri, cinque militari e due civili a seguito di un attentato kamikaze nella base militare italiana Nassirya. Tutta la nazione si strinse intorno alle loro famiglie ci furono grandi momenti di commozione, uomini con le loro storie, le loro famiglie, i loro pregi e i loro difetti, uomini normali ma che hanno scelto di servire la propria patria portando il fardello più pesante. Uomini impegnati in prima linea per la pace per ridare ad un popolo oppresso da anni da una dittatura, tra le più feroci e spietate che la storia conosca, di nuovo la tanto amata libertà. Uomini che la storia ha chiamato a compiere un impegno terribile e gravoso ma loro non sono fuggiti sono rimasti li in prima linea e sono morti per la libertà e per servire la patria, questi sono i nostri eroi.
Col divieto del ministro Parisi a non commemorare questi nostri ragazzi in questa giornata la sinistra più radicale ha vinto una delle battaglie più viscide e indegne che la storia d’Italia ricorderà. Coloro che sono scesi in piazza gridando 10 – 100 – 1000 Nassirya, colo che si definiscono “pacifisti” ed invocano lo sterminio dei soldati italiani loro stessi connazionali hanno con questo provvedimento parzialmente vinto la battaglia. Parzialmente perché noi continueremo a commemorare e ricordare i nostri eroi, perché un popolo che non ricorda e riconosce i suoi eroi non è degno di considerarsi tale.

 

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DA BUDAPEST A BERLINO PDF Stampa E-mail
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Scritto da Salvatore Palermo   

A Budapest, nel novembre del 1956, si spegneva il sogno di libertà di un popolo europeo.
L’odore acre del sangue, polvere da sparo e paura ha travolto anche l’ultima speranza, e centinaia di cadaveri scorrono lenti nel fiume tinto di rosso.
Per chi sa, per chi ha dimenticato, per chi oggi finge di non ricordare, vogliamo raccontare cosa avvenne e come tutto cominciò. Il 23 ottobre del ’56 gli studenti d’Ungheria uscirono dalle scuole e dalle università chiedono elezioni libere, indipendenza, il ritiro delle truppe sovietiche dalla loro terra. In poche ore una folla sterminata di giovani, uomini, donne, lavoratori, soldati si ritrovò ad affrontare la feroce dittatura comunista. È la storia di una sconfitta, una delle più gloriose della storia d’Europa. Quando l’Europa moriva….

A Berlino, il 9 novembre del 1989, un raggio di libertà squarciò la notte d’Europa. “È caduto!” si disse in città, nel mondo. Una folla di uomini e donne corse a vedere. Le immagine della gioia a cavallo del muro di ferro e cemento in pochi minuti fecero il giro del pianeta. E tornava il pensiero a coloro che nel tentativo di superarlo vi avevano trovato una morte brutale.
Ma era finita, si chiudeva l’era sanguinosa del comunismo dell’est.
Quando l’Europa Nasceva…

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DELIRIO FISCALE PDF Stampa E-mail
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Scritto da Domenico Praticò   
 Finanziaria 2007, come direbbe De Sica: “una burla!”. Ebbene sì, tra tagli e ripieghi ecco il nostro sarto Romano alle prese con una gonna né lunga né corta. Non si capisce quale sia il vero obiettivo di questa legge a prova di fiducia portata avanti solo dalla sinistra massimalista ed estremista sotto mentite spoglie su Padoa Schioppa. Padoa Padoa (non so come mai il dizionario del software di scrittura continua a scrivermi Padova) fai il prestanome prendendoti le colpe di chi in passato fece crollare il Governo di cui ne fai parte. Chi te l’ha fatta fare, sei un bravo economista e stai facendo la parte dell’incapace davanti al Mondo (vedi dichirazioni agenzie internazionali). Lo sanno anche i liceali dello scientifico che se si aumenta la pressione fiscale in modo “naturale” si è più provati ad evadere; ah scusa dimenticavo che stai facendo la lotta all’evasione, ma come? – ah, perdonami di nuovo, dimenticavo che aggiungere ulteriori informazioni all’anagrafe tributaria in modo da controllarci meglio. Posso permettermi di farti una domanda?
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LUIGI CIAVARDINI UN UOMO INNOCENTE PDF Stampa E-mail
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Scritto da Chiaretta - Roma (Garbatella)   
 "Complimenti ai servi dei poteri forti che con una nuova e assurda accusa rispediscono in carcere un innocente."

 Hanno arrestato Luigi Ciavardini. Lo hanno arrestato per una rapina in banca, che avrebbe compiuto - dicono - un anno fa. Lo hanno arrestato perché - dicono e sembra - hanno trovato una sua impronta digitale su una busta di plastica abbandonata dai rapinatori nella filiale...Il bottino ammonterebbe a 15.000 euro. Il bottino - ipotizzano - sarebbe servito a garantirgli la sopravvivenza in una progettata latitanza. Luigi Ciavardini è in attesa di giudizio della Cassazione per la strage alla stazione di Bologna, del 1980. Luigi Ciavardini ha scontato già diversi anni di galera per gli omicidi dell’appuntato di pubblica sicurezza Francesco Evangelisti e del procuratore della repubblica Mario Amato.Era appartenuto ai Nar...Aveva preso le armi in mano quando aveva poco più di 13 anni. Oggi, ne ha 44... 
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